Raccomandazione ai partecipanti al secondo grado

Si invitano tutti i partecipanti al secondo grado di prestare particolare attenzione all'anonimato dei file così come previsto nel Disciplinare del Concorso di Progettazione:

"Tutti i ... files NON dovranno contenere riferimenti, palesi e/o occulti, all’autore. Si ricorda ai partecipanti di prestare particolare attenzione alle proprietà e ai metadati dei singoli file PDF. [...] Elaborati difformi dalle sopracitate specifiche o che contengano elementi riconoscitivi (quali titoli, loghi, motti, etc.) che potrebbero ricondurre alla paternità della proposta ideativa, comporteranno l'esclusione dal Concorso".

A tal proposito si rammenta che la piattaforma concorsi awn mette a disposizione dei partecipanti un programma e delle guide per poter rendere anonimi i documenti prima della loro presentazione

Aggiornamento sezione documenti - Facsimili per il secondo grado

Si comunica che indata odierna, nella sezione DOCUMENTI, è stata caricata la nuova Modulistica di concorso: Fac simili per il secondo grado (Cartella compressa in formato ZIP contenente la relazione illustrativa, la verifica di coerenza, il layout tavole). La modifica dei file precedentemente caricati si é resa necessaria stante che il file "Fac Simile Verifica di coerenza 2° grado" riportava erroneamente al suo interno l'indicazione 1° grado nel titolo. Si comunica altresí che il mancato utilizzo del suddetto file non sarà motivo di esclusione

Verbale commissione giudicatrice inerente un quesito posto per il secondo grado

Si allega il verbale redatto dalla commissione giudicatrice in merito ad un quesito posto per il secondo grado

Verbale commissione giudicatrice

Progetti ammessi al secondo grado e raccomandazioni della Commissione Giudicatrice

I progetti ammessi ex equo al 2° grado senza creazione di una graduatoria sono identificati dai seguenti codici alfanumerici:

  • BTM57VNO
  • SFMT3873
  • AFB21CT7

La Commissione, dopo aver espresso all'unanimità apprezzamenti per le strategie progettuali e le soluzioni proposte ammesse al 2° grado, ritiene di formulare ai partecipanti le seguenti raccomandazioni:

  • Tener conto della ricollocazione nel campanile del sistema campane;
  • Approfondire la distribuzione dei locali annessi alla chiesa, in particolare avendo cura che la superficie della sagrestia abbia sufficiente spazio per le attività parrocchiali, che sia presente un deposito/magazzino, un ufficio per il sacerdote e adeguati servizi igienici per il pubblico;
  • Lo studio in dettaglio tra i differenti corpi strutturali e l'edificio della chiesa dovrebbe prevedere, per migliorare il comportamento sismico dell'intero complesso, sistemi di giunzione in grado di compensare i movimenti relativi che si sviluppano in caso di evento sismico;
  • L’inserimento di elementi artistici innovativi nell’intervento di Ristrutturazione e Restauro della Chiesa, con particolare attenzione al salone parrocchiale, per attrarre l'attenzione delle genti;
  • Curare l'accessibilità della Chiesa e di tutti gli spazi ad essa annessi.

Si allega "Verbale finale della commissione giudicatrice_Concorsi di Progettazione_Chiesa di Pennisi"

Verbale finale della commissione giudicatrice

Membri della commissione giudicatrice e modulo per la segnalazione di eventuali incompatibilità

Si pubblicano i nominativi dei membri della commissione giudicatrice:

Membri effettivi

  • Arch. Christian Rocchi
  • Arch. Caterina Parrello
  • Arch. Angelo Vecchio
  • Ing. Giuseppe Marano
  • Don Angelo Milone

Membri supplenti

  • Arch. Giuseppe Marano
  • Ing. Salvatore Maugeri

Importante: nei casi in cui un concorrente rilevi condizioni di incompatibilità con uno o più membri della Commissione giudicatrice, è tenuto, pena l'esclusione, a compilare il modulo elettronico di Segnalazione di incompatibilità presente nel sito del concorso. Il modulo sarà attivo a partire dal 06 ottobre p.v., l'invio dovrà essere effettuato entro le ore 24:00 del 10 ottobre p.v. Il concorrente, compilando il modulo, dovrà indicare nome e cognome del giurato incompatibile e, affinché sia garantito l’anonimato, non dovrà inserire dati personali, ma esclusivamente il codice di primo e secondo grado utilizzati durante l’iscrizione al concorso.
Le motivazioni delle incompatibilità segnalate saranno rese al RUP soltanto dopo la decriptazione dei documenti e dovranno fare espresso riferimento all’art. 77, comma 6 del codice dei contratti. Resta ferma ogni responsabilità civile e penale in capo al concorrente responsabile della sostituzione di un giurato, non motivata ai sensi del sopra richiamato art. 77, comma 6.

Chiave pubblica di crittazione

Si comunica che, nella sezione Documenti, è stata caricata la chiave pubblica di crittazione per la documentazione amministrativa

Seduta pubblica di generazione delle chiavi

Si comunica che la seduta di generazione delle chiavi si terrà, in modalità telematica, venerdì 3 settembre alle ore 9.30 a questo link https://meet.google.com/odq-nopv-ekk?hs=122&authuser=0

Ristrutturazione e restauro della chiesa della parrocchia S. Maria del Carmelo di Pennisi - Acireale

La notte del 26 dicembre 2018, un terremoto di magnitudo 4.9 si è verificato in Sicilia colpendo i centri abitati dell’Area Etnea e riportando importanti danni, oltre che sul piano delle strutture anche a livello sociale e comunitario. La Chiesa Santa Maria del Carmelo della Parrocchia di Pennisi, centro principale di aggregazione e coesione della comunità locale, ne è il chiaro simbolo.

Il Concorso prevede l’elaborazione di una proposta progettuale per l’intervento di ristrutturazione e restauro dell’edificio ecclesiale. Esso è inteso come salvaguardia della costruzione sopravvissuta al sisma, mediante operazioni di consolidamento delle strutture e di conservazione delle superfici decorate e non.
Inoltre, visti gli ingenti danni causati dal terremoto, l’intervento comprende necessariamente anche una reintegrazione delle parti crollate ovvero la demolizione parziale delle parti fortemente compromesse sotto il profilo statico e il loro ripristino da interpretare come ricostruzione volumetrica, mediante attenta valutazione del raccordo dei nuovi inserti alle parti rimaste in essere, al fine di preservare la qualità spaziale, gli aspetti formali e l’immagine che qualifica il monumento.

Restituire questo luogo alla sua funzione di esercizio del culto e di aggregazione richiede una riflessione attenta nel rispetto della sua storia, del contesto urbano e paesaggistico in cui è collocato e, prima fra tutte, della comunità a cui appartiene.