Membri della commissione giudicatrice e modulo per la segnalazione di eventuali incompatibilità

Di seguito si pubblicano i nominativi dei membri della Commissione Giudicatrice. I curriculum vitae saranno pubblicati successivamente.

MEMBRI TITOLARI:

  • Avv. Demetrio Barreca
  • Arch. Salvatore Vermiglio
  • Arch. Luigi Meduri
  • Arch. Alfonso Femia
  • Arch. Massimo Roj

MEMBRI SUPPLENTI:

  • Arch. Salvatore Greco
  • Arch. Stefano Muscari

Importante: nei casi in cui un concorrente rilevi condizioni di incompatibilità con uno o più membri della Commissione giudicatrice, è tenuto, pena l'esclusione, a compilare il modulo elettronico di Segnalazione di incompatibilità presente nel sito del concorso. Il modulo sarà attivo a partire dal 16 novembre p.v., l'invio dovrà essere effettuato entro le ore 24:00 del 21 novembre p.v. Il concorrente, compilando il modulo, dovrà indicare nome e cognome del giurato incompatibile e, affinché sia garantito l’anonimato, non dovrà inserire dati personali, ma esclusivamente il codice di primo e secondo grado utilizzati durante l’iscrizione al concorso. Le motivazioni delle incompatibilità segnalate saranno rese al RUP soltanto dopo la decriptazione dei documenti e dovranno fare espresso riferimento all’art. 77, comma 6 del codice dei contratti. Resta ferma ogni responsabilità civile e penale in capo al concorrente responsabile della sostituzione di un giurato, non motivata ai sensi del sopra richiamato art. 77, comma 6.

ATTENZIONE: informazioni in merito al PASSOE

Si comunica a tutti i partecipanti al concorso che, permanendo la problematica relativa alla generazione del PASSOE, è possibile consegnare il progetto e la relativa documentazione amministrativa senza allegare il PASSoe che sarà invece richiesto all'esito della procedura tramite soccorso istruttorio. L'assenza del PASSoe NON costituisce pertanto motivo di esclusione.

Comunicazioni in merito al contributo ANAC e al CIG

Si comunica che l’importo corretto del contributo ANAC da versare per la partecipazione al concorso è pari a 70 euro e non 35 come erroneamente indicato nel bando.
L’importo di 35 € è previsto per le procedure fino a 500.000 € mentre per gli importi pari o superiore a tale soglia il contributo è pari a 70€.

si comunica inoltre che il CIG, pur essendo stato perfezionato, non risulta ancora attivo. Comunicheremo la risoluzione del problema non appena risolto. Ci scusiamo per l’inconveniente.

PASSOE

Si comunica che i problemi legati al CIG non perfezionato sono stati risolti, è quindi possibile procedere a genrae il PASSOE e a pagare il contributo sul sito dell'ANAC.

Chiave pubblica di crittazione

Si comunica che nella sezione Documenti è stata caricata la chiave pubblica di crittazione

Seduta pubblica di generazione delle chiavi

Si comunica che la seduta di generazione delle chiavi si terrà, modalità informatica, lunedì 20 settembre alle ore 10.00.
Link per accedere: https://meet.google.com/sth-qgyx-ujc?hs=224

“Mediterranean Cultural Gate” - Progetto “Riqualificazione immobile a destinazione museo (Orchidea)”

Il vecchio Cinema Orchidea è stato realizzato e inaugurato nel 1951 e per più di un trentennio ha rappresentato un luogo di svago e punto identitario della Città di Reggio Calabria.
L’edificio negli ultimi anni è stato abbandonato ed ha subito un degrado architettonico e funzionale che male si concilia con la sua storia e con il contesto architettonico oltre che socio-culturale della città.

L’obiettivo dell’intervento di rifunzionalizzazione, restauro e risanamento conservativo, recupero dell’identità storico- culturale dell’ex “Cinema Orchidea” intende riqualificare con interventi di ricostituzione architettonica un edifico storico della città di Reggio Calabria che, esaurita la propria vita utile, oggi necessita di una approfondita attività di restauro e risanamento onde consentire una valorizzazione sia del manufatto stesso, che del contesto urbanistico e ambientale in cui si trova.

Va da sè infatti che la ristrutturazione ed il risanamento conservativo, consentiranno di ripristinare quegli elementi architettonici, storico e culturali che oggi sono scomparsi. Gli interventi consentiranno altresì di valorizzare il contesto generale dell’area in cui è ubicato il manufatto di particolare pregio architettonico e urbanistico. Non ultimo, l’idea di rendere l’edificio nuovamente agibile con la rifunzionalizzazione dello stesso per destinarlo a polo culturale, musicale ed artistico.