PROCLAMAZIONE DEL VINCITORE E PRESENTAZIONE DEI 5 PROGETTI CLASSIFICATI

Sabato 4 settembre 2021 presso la sede del Municipio del Comune di Longarone sono stati presentati i 5 progetti classificati e proclamato il vincitore del concorso.

 

1° Classificato - (codice univoco A410080B)

  • Arch. Lucia Celle - Firenze
  • Arch. Luca Belatti - Firenze
  • Ing. Tito De Biasio - Belluno
  • P.I. Ovidio De Biasio - Belluno
  • Arch. Alberto De Biasio - Belluno
  • Arch. Claudio Palazzo - Belluno
  • Arch. Tommaso Gomiero – Vicenza

del RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO NON ANCORA COSTITUITO tra: Ipostudio Architetti Srl - De Biasio Progetti Srl - Arch. Tommaso Gomiero

Motivazione

La proposta progettuale è stata apprezzata sia per la sensibilità e pulizia formale dell’inserimento nel contesto dei Murazzi, sia per il rapporto con la preesistente casa colonica. Gli spazi aperti si distinguono per la qualità della sistemazione ambientale e per continuità e trasparenza tra ambienti interni ed esterni. Si apprezza il generoso ambito protetto esterno ed il ruolo unificante del portico, che determina un’architettura scevra di orpelli, che ben si relaziona con rigore e linearità al complesso monumentale dei Murazzi. La disposizione dei locali mantiene e valorizza l’ordine geometrico delle strutture portanti sviluppandosi con una chiarezza distributiva, tale da consentire la continuità tra gli spazi e l’interscambiabilità funzionale. Risulta ben risolta la soluzione tecnologica ed acustica integrata alle capriate esistenti. Il progetto permette un ampio margine di sviluppo per un’ulteriore valorizzazione di tutta la fascia a monte verso i Murazzi. Interessante l’autonomia attribuita all’ostello rispetto alla scuola che, pur necessitando di un ulteriore approfondimento, consente un utilizzo con funzioni separate da quest’ultima.


2° Classificato - (codice univoco NEG294VI)

  • Arch. Andrea Borghi - Firenze

Motivazione

Il progetto si distingue per la felice soluzione paesaggistica ed ambientale e per il rapporto con le balze dei Murazzi. Il sistema dei parcheggi appare egregiamente risolto e di impatto ridotto, con la conservazione e valorizzazione dei percorsi storici e gli accessi da monte. Pur confermando l’attuale assetto dell’edificio, gli spazi interni sono stati riorganizzati in modo soddisfacente. Apprezzabile la soluzione adottata per la corte interna di ingresso, così come risulta ben calibrato lo studio del rapporto con gli spazi verdi. 


3° Classificato (codice univoco SF17BM93)

  • Arch. Alessandro Checchin - Venezia
  • Arch. Massimo Galeotti - Treviso

del RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO NON ANCORA COSTITUITO tra: Arch. Alessandro Checchin - Arch. Massimo Galeotti

Motivazione

Viene apprezzata la volontà di proporre una nuova configurazione della scuola organizzata attorno a tre spazi aperti di ampio respiro, con una corte interna che crea un rapporto diretto tra i locali della scuola ed il muro a monte. L’architettura si esprime con un volume semplice e puro che asseconda la linearità e la monumentale orizzontalità del complesso. Lo spostamento dell’ingresso principale riprende ed enfatizza l’assialità del percorso trasversale dei Murazzi e permette un originale punto di vista sulla valle. La chiarezza compositiva degli spazi interni si associa alla flessibilità tra le diverse sezioni ottenuta con pareti mobili.


4° Classificato (codice univoco A3O2P4B8)

  • Arch. Francesco Adorni - Milano
  • Arch. Marco Luigi Oriani - Milano
  • Arch. Flavia Brajon - Firenze
  • Arch. Saverio Pisaniello - Lucca
  • Arch. Patrizia Pisaniello - Lucca

del RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO NON ANCORA COSTITUITO tra: Arch. Francesco Adorni - Arch. Marco Luigi Oriani - Arch. Flavia Brajon Microscape architecture urban design architetti associati

Motivazione

Interessante lo spunto di valorizzare la zona a monte della scuola con l’accesso ed il relativo parcheggio, benché l’intervento nel suo complesso appaia eccessivamente impattante. La distribuzione dell’edificio scolastico presenta spazi interni flessibili ed interessanti, anche se la soluzione del nodo di collegamento centrale risulta complessa nell’articolazione interna ed esterna. 


5° Classificato (codice univoco 3BEBEAN3)

  • Arch. Enrico Bortoluzzi - Belluno
  • Arch. Alan Luca Nan - Pordenone
  • Arch. Enrico Breda - Treviso
  • del RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO NON ANCORA COSTITUITO tra:
  • Arch. Enrico Bortoluzzi - Arch. Alan Luca Nan - Arch. Enrico Breda

Motivazione

Il progetto si connota per la copertura del cortile di ingresso che determina un ampio spazio multifunzionale con visuali aperte sulla vallata. Interessante il dialogo tra lo spazio centrale flessibile e le sezioni della scuola. Appare apprezzabile la riqualificazione e riutilizzo del Murazzo superiore alla struttura scolastica.